L’Istituto ebbe la sua prima sede nel plesso scolastico di Via Vittorio Veneto, a Modica centro tra “quattro colline, non molto alte e non ricche di vegetazione, ma avvicinate e incombenti hanno delimitato da secoli, e forse millenni” ed è proprio lì che nascerà il “primo germoglio di un fecondo stelo di grano accostato ad un banco di abete, quel primo banco che col suo legno tenero e duro accompagna allievo nel suo faticoso cammino “e la sua prima piccola azienda agraria in località Treppiedi, ora viale degli Oleandri, a ridosso della Villa Galfo. Questi i numeri che oggi appaiono modestissimi ma per quell’epoca erano esaltanti: 4 classi, 70 alunni, 13 docenti, 5 non docenti , compreso il segretario, ma tutti animati di grande volontà e spirito di sacrificio. I pionieri, come li definiva Barone, l’ideatore e primo preside dell’Istruzione Agraria nella provincia di Ragusa. Una famiglia con la grande voglia di crescere e ben presto quella piccola comunità di lavoratori, trasforma una piccola scuola professionale in un Istituto con cinque sedi—Modica con la sua nuova sede ubicata alla Sorda nell’attuale cittadella degli studi, una spendita testimonianza dell’edilizia scolastica degli anni 60, Ispica, Scicli, Pozzallo e Giarratana—e ben oltre 40 classi con studenti desiderosi di apprendere la più antica arte del mondo: l’Agricoltura. Tanti anni di intensa attività e ricchi di risultati,

Purtroppo, dopo un ventennio di intensa attività e ricchi di risultati, nel 1975 si inverte la tendenza, scende il numero di sicritti, calano le classi, il poderoso complesso scolastico “Clemente Grimaldi” vede una stasi a lungo termine. Intanto la guida dell’Istituto passa, per un solo anno al preside Giuseppe Vilardo e dopo al prof. Latino che man mano riprende a crescere e ad operare con dignità in un contesto scolastico sempre più competitivo e con il sorgere di nuove leggi riformatrici orientate al dimensionamento e alla riduzione della spesa pubblica, senza contare la soppressione della scuola di meccanica agraria, per lasciare spazio a nuove qualifiche, secondo il legislatore, più richieste dal mercato del lavoro.

Nel 1992 la riforma dei professionali darà un nuovo impulso all’Istituto, si avviano progetti educativi finalizzati ad migliore collegamento scuola e mondo del lavoro, l’ambiente, le nuove industrie di trasformazione dei prodotti agricoli, la valorizzazione del territorio e dei suoi prodotti.

Nel 1995, l’ormai “piccolo” Istituto Agrario “Clemente Grimaldi, trascinato dalla riforma scolastica sulla razionalizzazione numerica delle scuole pubbliche, con un decreto ministeriale viene fuso con la sede coordinata dell’Istituto Professionale di Stato per i servizi Alberghieri e della ristorazione di Siracusa, istituita nel 1989, per felice intuizione dell’allora preside Pietro Piazza, che percepisce ed anticipa il bisogno di operatori qualificati in campo alberghiero-ristorativo, in un provincia proiettata nella direzione della ristorazione e del turismo.